G. Valerio Catullo – I canti (1982)

Traduttore: E. Mandruzzato | Curatore: A. Traina | Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli | Collana: Classici greci e latini | PDF
G. Valerio Catullo – I canti (1982)

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Uno dei più grandi poeti della latinità. La potenza dei versi catulliani è il frutto dell’appassionante vita dell’autore, colpito così giovane (Catullo nacque nel 84 e morì nel 54 a.C.) da una malattia che lo portò alla morte. L’amore tormentato per Lesbia (ricordiamo il celebre “odi et amo”), l’amicizia, il rancore, il ricordo fanno del “Liber Catulli” uno dei più bei testi da studiare ed amare, aiutati dalla formidabile introduzione di Alfonso Traina e dalla fresca traduzione di Enzo Mandruzzato.

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