
Formato: EPUB
Per chi sa che gli amori più veri non sono quelli andati a finire bene, ma quelli che non possono mai finire.
Dodici anni. Ventisette. Quasi cinquanta.
Carmela e Filippo attraversano cinquant’anni fra Nord e Sud, senza mai trovarsi completamente e senza mai perdersi.
Il libro li ritrova in tre momenti della loro vita, e ogni volta li guarda con lo stesso movimento. Prima Carmela, a San Ermete, dove la vita è quella di un piccolo paese del Sud Italia.
Poi Filippo, fra Milano e la Brianza, nella frenesia del Nord. Due vite che scorrono a mille chilometri di distanza, diverse perché diversi sono i mondi che le contengono. Ciascuna con le sue persone, le sue opportunità, le sue rese.
Poi ecco l’estate, e c’è San Ermete. Filippo arriva e ritrova ogni anno Carmela. Il paese non è sfondo: guarda, commenta, ricorda, ed è il terzo personaggio del libro.
Ma nessuno dei tre momenti è una fotografia.
Ogni volta che il libro li ritrova, parte da quello che sono diventati e torna indietro a cercare come ci sono arrivati. Quello che succede in quell’estate si capisce solo con il racconto degli anni che l’hanno preceduta, e ogni atto è il punto di arrivo di tutto quello che è successo negli anni precedenti.
Al centro ci sono loro due, ma l’affresco è pieno di altri. Le madri, gli amici, quelli che restano e quelli che spariscono, le persone che li hanno amati, quelli che li hanno odiati. Perché una vita si può leggere solo insieme a tutto quello in cui è immersa.
Non è un amore da copertina. Non ha una data, una promessa, un lieto fine. Ha qualcosa di più raro: è rimasto aperto. E ciò che resta aperto non si può rompere.
DOWNLOAD
FILESTORE

Scrivi un commento